Convegni

Democrazia fragile: Italia, 1861-1924

Trent’anni di studi e ricerche di uno dei maggiori storici italiani dedicati all’evoluzione della democrazia nel nostro Paese. Fulvio Cammarano, professore ordinario di Storia contemporanea presso Università di Bologna, sarà a Pescara giovedì 21 maggio alle ore 17.00, nella sede della Fondazione Brigata Maiella in Corso Umberto I 83, per discutere alcuni dei nodi centrali della storia italiana dall’Unità al fascismo: la crisi del liberalismo di fine Ottocento, le tensioni tra i poteri dello Stato, il progressivo passaggio dalla centralità del Parlamento a quella dell’esecutivo, le spinte costituenti volte a riscrivere le regole istituzionali e i limiti dell’identità politica nazionale. Il filo conduttore dell’incontro sarà la fragilità democratica nel Regno d’Italia tra il 1861 e il 1924.

I temi affrontati sono tratti dal libro di Fulvio Cammarano dal titolo: L’inquietudine costituente. Saggi di storia politica (Pisa, Pacini, 2024),  una raccolta di saggi che propongono un dialogo tra storia e scienze sociali nel delineare un percorso che attraversa la storia politica contemporanea, evidenziando gli elementi di instabilità di un ordine precario, sempre attraversato dall’inarrestabile conflitto tra potere costituente e potere costituito, morale e politica.

Dopo i saluti introduttivi del Presidente della Fondazione Brigata Maiella, Gianni Melilla, discuterà con Fulvio Cammarano Enzo Fimiani, professore di Storia contemporanea nell’Università degli studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara e membro del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Brigata Maiella. 

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